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Eventi formativi Ottobre 2020

Eventi formativi Ottobre 2020

06/10/2020 -  Blsd - Pblsd

L'arresto cardiaco improvviso è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno. Gli operatori sanitari, soprattutto quelli a diretto contatto con il paziente, devono essere addestrati alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce secondo le linee guida internazionali ai fini di un intervento efficace e coordinato. Attraverso lezioni frontali teoriche e stazioni di addestramento pratico a piccoli gruppi su manichini muniti di feedback, si vuole diffondere l'acquisizione delle abilità sulle principali manovre e la sequenza di rianimazione di base dell’adulto e del bambino in condizioni di arresto respiratorio e/o cardiaco o con ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Pubblicazione: 25/08/2020 - Autore: U.O.S. Formazione e Sviluppo

 

06/10/2020 -  Start up neoassunto in Fondazione

Un’azienda è un’organizzazione che opera in forma congiunta con i suoi dipendenti verso un obiettivo comune. Adattarsi alla cultura aziendale richiede tempo, ma è possibile agevolare il processo, trasmettendo alcune informazioni fin dal principio. In questo modo, trasmettendo i valori, i principi e la mission aziendale, coinvolgendo i nuovi assunti nella conoscenza della storia della Fondazione che per secoli ha brillato in innovazione, progresso, cultura, ricerca e didattica, si creerà la forza con cui si remerà insieme verso gli obiettivi comuni. 
L’inserimento del neoassunto e del neotrasferito è un periodo dedicato all’acquisizione graduale delle conoscenze e delle competenze richieste alle esigenze definite dall’organizzazione in toto e dalla U.O. a cui viene assegnato. Tale attività segue le PP/IO Aziendali, recepisce gli standard JCI e contempla anche le attività formative obbligatorie previste con i disposti del D.Lgs. 81/08 s.m.i. (nelle sue varie tipologie) messe a disposizione dalla Direzione Strategica, anche nel suo ruolo di Datore di Lavoro. 
 

 

Pubblicazione: 27/08/2020 - Autore: U.O.S. Formazione e Sviluppo

 

13/10/2020 -  Blsd - Pblsd

L'arresto cardiaco improvviso è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno. Gli operatori sanitari, soprattutto quelli a diretto contatto con il paziente, devono essere addestrati alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce secondo le linee guida internazionali ai fini di un intervento efficace e coordinato. Attraverso lezioni frontali teoriche e stazioni di addestramento pratico a piccoli gruppi su manichini muniti di feedback, si vuole diffondere l'acquisizione delle abilità sulle principali manovre e la sequenza di rianimazione di base dell’adulto e del bambino in condizioni di arresto respiratorio e/o cardiaco o con ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.

Pubblicazione: 25/08/2020 - Autore: U.O.S. Formazione e Sviluppo

 

14/10/2020 -  Indicazioni, gestione e monitoraggio di efficacia della ventilazione non invasiva

La maggior parte dei pazienti critici necessita di intubazione oro-tracheale e ventilazione invasiva (percentuale variabile tra il 50% e il 90%), mentre un supporto respiratorio non invasivo (ossigenoterapia ad alti flussi, pressione positiva continua o ventilazione non invasiva) è richiesto in una percentuale minore di casi. Il peggioramento verso una forma di ipossiemia grave può essere abbastanza rapido. Da qui nasce la necessità di formare tutto il personale sanitario attualmente non direttamente coinvolto ma che potrebbe essere impegnato nell’assistenza in caso di riacutizzazione.

Pubblicazione: 14/10/2020 - Autore: U.O.S. Formazione e Sviluppo

 

28/10/2020 -  Indicazioni, gestione e monitoraggio di efficacia della ventilazione non invasiva

La maggior parte dei pazienti critici necessita di intubazione oro-tracheale e ventilazione invasiva (percentuale variabile tra il 50% e il 90%), mentre un supporto respiratorio non invasivo (ossigenoterapia ad alti flussi, pressione positiva continua o ventilazione non invasiva) è richiesto in una percentuale minore di casi. Il peggioramento verso una forma di ipossiemia grave può essere abbastanza rapido. Da qui nasce la necessità di formare tutto il personale sanitario attualmente non direttamente coinvolto ma che potrebbe essere impegnato nell’assistenza in caso di riacutizzazione.

Pubblicazione: 28/10/2020 - Autore: U.O.S. Formazione e Sviluppo