Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo
N° Verde Prenotazioni (rete fissa) 800.638638 | Centralino 0382.5011 YouTube
cerca nel sito
Menu Donazioni
In primo piano

San Matteo: forte aumento delle donazioni di organi e tessuti, in calo le opposizioni

(Pavia, 3 maggio 2017) - Nei primi mesi del 2017 (il report statistico si riferisce al periodo compreso tra il primo gennaio e il 15 aprile di quest’anno), al San Matteo s’è registrato un forte aumento delle donazioni di organi e tessuti. Il dato segnala che su 12 donatori potenziali, ben 9 dono stati quelli effettivi, avviati, cioè, al prelievo. Nel 2016, nello stesso periodo erano stati rispettivamente 8 e 6 e nell’anno precedente 9 e 4 con ben 5 opposizioni degli aventi diritto.
 
Dei 12 donatori reperiti quest’anno, 5 sono stati donatori a cuore fermo, ambito in cui il Policlinico mantiene e consolida un primato nazionale. 54 sono stati, invece, i donatori di cornee, contro i 38 e i 29, rispettivamente del 2016 e del 2015.
 
“Un dato che salta all’occhio al San Matteo – spiega Marinella Zanierato, rianimatrice e Responsabile del Coordinamento Locale Donazioni e Trapianti d’Organo - è la riduzione delle opposizioni da parte dei familiari e ciò credo sia da attribuire, in primo luogo, al fatto che la popolazione è divenuta più consapevole in merito all’argomento e probabilmente maggiormente in grado di decidere con strumenti informativi opportuni”.
 
Il risultato di Pavia è doppiamente positivo, soprattutto se si pensa che, sempre nel periodo rilevato del 2017, il numero di segnalazioni, a livello regionale, è diminuito (108 quest’anno, rispetto alle 118 dello scorso anno), al pari dei donatori utilizzati (54 nel primo quadrimestre del ’17 rispetto ai 78 del 2016). In entrambi i casi il San Matteo è in positiva controtendenza.
 
“Ringrazio le famiglie dei donatori, le meravigliose famiglie che ho potuto incontrare – racconta la specialista del Policlinico -  in grado, con il loro gesto, di testimoniare la cultura della solidarietà e del dono. Sottolineo, inoltre, come la donazione di organi e tessuti, per ciascuno di noi, debba essere una scelta ragionata, informata ed espressa in vita per evitare ai propri cari di interpretare la nostra volontà”.
 
Senza un gesto spontaneo, generoso come la donazione non sarebbe possibile alcun trapianto che purtroppo per molte persone in Italia (secondo i dati riportati dal Centro Nazionale Trapianti, attualmente, sono più di 9.000) rappresenta l’unica possibilità terapeutica. 
 

“E’ importante anche ricordare – continua Marinella Zanierato -  che il processo di donazione e di trapianto di organi e tessuti è il prodotto di un percorso organizzativo multidisciplinare che coinvolge diverse figure professionali ospedaliere afferenti a discipline diverse, che spesso si trovano a lavorare al di fuori del loro orario di servizio, spinti dalla responsabilità per il proprio lavoro. E’ un processo, è giusto ribadirlo, che garantisce sempre qualità e sicurezza”.  

 STAMPA
  •  
     
  •  
 
Data ultimo aggiornamento: 04/05/2017