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UN NUOVO MAMMOGRAFO A TECNOLOGIA INNOVATIVA

 (Pavia, 10 novembre 2017) - Ulteriore traguardo raggiunto per la Radiologia Diagnostica per Immagini -  Senologia, diretta da Giuseppe Di Giulio. E ‘ stato ordinato, infatti, un nuovo mammografo con tomosintesi e acquisizione a doppia energia, tecnologie innovative e assolutamente esclusive sul territorio pavese. Verrà installato entro la fine di dicembre; a cavallo fra fine 2107 e inizio 2018 è previsto, poi, l’avvio a regime delle prestazioni.

Il nuovo apparecchio si aggiunge ad altri due mammografi con tecnologia digitale diretta, in attività da qualche tempo e che hanno consentito, ad oggi, circa 13.000 mammografie all’anno ed è intuibile una ricaduta positiva sui tempi di attesa. L’investimento destinato al nuovo apparecchio è di 270.00 euro.
 
La tomosintesi permette una “stratigrafia” della mammella e quindi l’acquisizione di molte più immagini ed informazioni diagnostiche rispetto alla mammografia “tradizionale” e la possibilità di eliminare gli effetti della sovrapposizione di altre strutture anatomiche. Si tratta quindi di un esame tridimensionale ad alta definizione con la possibilità di intercettare meglio lesioni tumorali, anche molto piccole.
 
Di più: con un apparecchio radiologico ad acquisizione a doppia energia le potenzialità e possibilità diagnostiche della mammografia sono superiori rispetto a quelle di un esame standard. “La metodica – sottolinea Di Giulio -permette esami mammografici con mezzo di contrasto che possono, al momento, essere eseguiti solo nel contesto di progetti di ricerca debitamente autorizzati dal comitato etico, nell’intento di valutare le potenzialità di tale metodica e confrontarle con quelle della Risonanza Magnetica, in accordo a quanto si sta facendo i vari centri nazionali ed europei.”
 
“La prevenzione e la diagnosi precoce del tumore, che è fondamentale per incrementare la possibilità di curarlo, fanno un notevole salto di qualità”, aggiunge lo specialista del San Matteo che ricorda come al Policlinico si concentri il 38% degli esami di screening dell’intera provincia di Pavia”.
 
Vale la pena ricordare che in Italia il tumore al seno rappresenta, da solo, quasi un terzo delle patologie della donna ed è la prima causa di morte.
 STAMPA
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Data ultimo aggiornamento: 10/11/2017