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29 ottobre, Giornata mondiale dell’Ictus

Secondo la definizione del Ministero della Salute, l'ictus cerebri «è una sindrome caratterizzata dall'improvviso e rapido sviluppo di sintomi e segni riferibili a deficit focale delle funzioni cerebrali senza altra causa apparente se non quella vascolare». Il vaso può occludersi impedendo il passaggio del sangue (ictus ischemico, più frequente), oppure rompersi, determinando una emorragia cerebrale (ictus emorragico). L’ictus è una patologia complessa, eterogenea, multifattoriale, altamente disabilitante. Complessivamente rappresenta oggi la terza causa di morte dopo l’infarto ed il tumore. Ad un anno di distanza da un primo evento si stima che un terzo dei soggetti sopravvissuti presenti un elevato grado di disabilità, che li rende totalmente dipendenti da cure e assistenza.

Il progressivo invecchiamento della popolazione ha inevitabilmente determinato un aumento della prevalenza e dell’incidenza dei casi di ictus cerebrale (o stroke) in Italia: ogni anno si verificano nel nostro Paese circa 195.000 casi di ictus, di cui l’80% rappresentato da nuovi eventi ed il 20% da recidive. Per quanto riguarda la Lombardia, risulta che il tasso di prevalenza generale dell’ictus, in particolare per la fascia d’età 65/85 anni raggiunga il 6,5% della popolazione, coinvolgendo complessivamente oltre 100.000 casi.

La rilevanza dei dati, per l’impatto significativo sulla vita della persona oltre che sulla spesa sanitaria, ha stimolato nell’ultimo decennio sia la ricerca clinica e farmacologica, sia la definizione di nuovi modelli organizzativi all´interno delle strutture sanitarie (le Stroke Unit), con l’obiettivo di rendere possibile l’intervento terapeutico nelle condizioni più appropriate e nel più breve tempo possibile. È ormai noto, infatti, che per questa malattia la finestra d’azione (tempo massimo affinché l’intervento sanitario possa essere attuato prima che si instaurino danni cerebrali permanenti) sia di 3 ore dal manifestarsi dei sintomi. Pertanto, la tempestività di un intervento sanitario altamente specializzato presso una struttura dedicata (Stroke Unit) utilizzando la rete dell’emergenza urgenza territoriale è uno dei fattori prognostici più importanti.

Per sensibilizzare quindi i cittadini a rischio e i loro familiari sull’importanza di chiamare con la massima urgenza il servizio AREU-118 al riconoscimento dei primi sintomi, Regione Lombardia ha realizzato l’opuscolo informativo “Ictus. Hai 3 ore per riconoscerlo e limitare i danni”, che grazie ad un accordo con Federfarma Lombardia e con il supporto organizzativo delle Asl, sarà distribuito nelle Farmacie di tutto il territorio regionale in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale , che ricorre il 29 ottobre di ciascun anno. Le informazioni contenute nel materiale informativo riguardano sia il riconoscimento dell’attacco e la modalità di tempestivo intervento, sia i consigli su come favorire il massimo recupero funzionale all’uscita dall’ospedale, agendo anche sull’adozione di più corretti stili di vita.

 

 (Fonte: sito Regione Lombardia Sanità)

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Data ultimo aggiornamento: 06/11/2013