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Covid19 - Info utili

Posso far visita ad un parente ricoverato?


Stante l’attuale contesto epidemiologico che documenta un incremento considerevole della circolazione del virus SARS-CoV-2 in tutto il territorio regionale e nazionale, si conferma l’opportunità di limitare al minimo indispensabile le visite ai pazienti ricoverati presso la Fondazione.

Per i pazienti minori o disabili o che comunque richiedano assistenza continua (ad es. invalidi civili al 100% con incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita), è consentita la presenza di un caregiver per tutta la durata del ricovero, previa conferma della negatività del tampone rinofaringeo per la ricerca del virus SARS-CoV-2 eseguito (anche all’accompagnatore) prima dell’ingresso.
 

Sono, inoltre, autorizzate le visite ai pazienti in condizioni cliniche terminali (con prognosi infausta a breve, potenzialmente già nel corso del ricovero) e/o con fragilità estrema, per i quali è consigliabile l’esecuzione del tampone rinofaringeo. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, vengono elencate alcune condizioni di "fragilità estrema":

  • decadimento cognitivo severo (punteggio MMSE < 15), con utilità della presenza di un familiare per il mantenimento di un contatto con la realtà o per la riduzione della contenzione fisica o farmacologica;

  • gravi deficit neurologici (ad es., gravi compromissioni in patologie neurodegenerative);

  • disfagia con necessità di lunghi tempi di imboccamento (per la lentezza dell'innesco deglutitorio o per rifiuto del cibo in assenza di volti familiari);

  • elevato rischio di cadute (scala Conley con punteggio finale ≥ 2), con utilità della presenza di un familiare per sorvegliare il paziente e per favorire la mobilizzazione del paziente.

Per pazienti con programma di degenza superiore ai 10 giorni e non appartenenti alle precedenti categorie sopra menzionate, il Direttore dell’ UOC può autorizzare visite a cadenza settimanale (un singolo visitatore, una volta a settimana).

 

Devono, in ogni caso, essere rispettate le seguenti modalità di accesso:

  1. il tampone virtuale del visitatore deve risultare negativo;

  2. non è concesso l’avvicendarsi di diverse persone al letto dello stesso paziente: il numero di visitatori è limitato ad uno per paziente (sempre lo stesso visitatore, per tutta la durata del ricovero);

  3. il numero massimo di visitatori presenti in una stanza è pari ad uno, anche durante la somministrazione dei pasti;

  4. all’ingresso in reparto, il personale della fondazione verifica che il visitatore indossi correttamente la mascherina chirurgica ed igienizzi le mani con soluzione alcolica e che la sua temperatura corporea (rilevata mediante termoscanner in dotazione alla UO) non sia superiore a 37.5 °C.


Non sono in ogni caso consentite visite che prevedano contatto diretto nei confronti di pazienti con infezione sospetta o accertata da virus SARS-CoV-2.

 

 

 STAMPA
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Data ultimo aggiornamento: 11/03/2021