Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo
N° Verde Prenotazioni (rete fissa) 800.638638 | Centralino 0382.5011 YouTube
cerca nel sito
Menu Donazioni
Dipartimenti e Unità Operative

Stroke Unit

La scheda è in fase di preparazione

Carta Accoglienza Stroke Unit

Attività, aree di eccellenza, patologie

La U.O.S.D. ricovera persone con malattia cerebrovascolare acuta, come l’ictus ischemico ed emorragico ed il TIA (attacco ischemico transitorio). I malati ricevono il monitoraggio continuo dei parametri vitali, per almeno le prime 24-48 ore. La Struttura esegue in modo autonomo la diagnostica ecografica vascolare e, presso la Medicina Generale II è possibile completare il profilo cardiovascolare globale, tramite diagnostica strumentale (ECG dinamico di Holter, ecocardiografia, monitoraggio pressorio, test disautonomici) e clinica (ipertensione arteriosa, dislipidemie, diabete). La U.O.S.D si avvale di qualificate consulenze specialistiche in area cardiologica, cardiochirurgica, di chirurgia vascolare e neurochirurgia, attraverso un approccio multidisciplinare. Dopo la dimissione dalla U.O.S.D, i malati possono essere seguiti dalla stessa équipe, sia nell’Ambulatorio di Malattie Cardio e Cerebro-Vascolari, sia in quello di Ecografia Vascolare. Aree di eccellenza - La Stroke Unit della Fondazione è parte della rete delle Stroke Unit di Regione Lombardia (SUNL) ed aderisce al Progetto della Rete di Neurologia di Urgenza nella Provincia di Pavia. La Struttura ha competenze di secondo livello in ultrasonografia vascolare, nella diagnostica di alcune affezioni tipiche dell’ictus giovanile, la dissecazione carotidea e vertebrale. L’Ecocolor Doppler transcranico permette lo studio della circolazione intracranica, per la valutazione non invasiva delle occlusioni intracraniche, dei circoli di compenso e per la diagnosi di shunt destro → sinistro (Test delle Microbolle), caratteristico di patologie cerebrovascolari, quali la pervietà del forame ovale. La U.O.S. cura persone affette da ictus ischemico in fase acuta ed è idonea a ricevere, per via diretta dal Pronto Soccorso, dalle Terapie Intensive o da altre UU.OO.CC. della Fondazione, malati particolarmente vulnerabili che abbiano ricevuto, in fase iperacuta, terapie innovative, quali la fibrinolisi, per via endovenosa o intra-arteriosa. Accoglie, inoltre, malati con patologie di altri distretti vascolari, quali quelli affetti da concomitanti patologie cardiologiche e cerebrovascolari in fase acuta.