
Nell’attuare i programmi di ricerca sperimentale e clinica il San Matteo ha instaurato una fitta rete di collaborazione con numerosi e prestigiosi Istituti di Ricerca Internazionali, con i quali vengono scambiati ricercatori e condivise ricerche di comune interesse in campo trapiantologico, immunologico, infettivologico, pediatrico, cardiologico, farmacologico e biotecnologico.
Attualmente il San Matteo ha in corso varie collaborazioni scientifiche internazionali. Tra le più importanti negli Stati Uniti spicca quella con la Johns Hopkins Medicine International nel Maryland, la Boston University, la New York Blood Center e la University California/Irvine.
In Africa le collaborazioni sono tre: in Costa d’Avorio con l’Ospedale Generale di Ajamè, nel Sud con l’Università di Stellenbosch e infine con l’Università di Cape Town.
Il San Matteo lavora anche con la Cina con il Terzo Policlinico dell’Università di Pechino, con Guilin Public Health Bureau e con la China Medical College Hospital di Taiwan.
Numerosi sono anche i progetti di ricerca e le iniziative scientifiche della Comunità Europea e di altri organismi internazionali (NIH, WHO, Fondazioni, ecc.) coordinati da ricercatori del San Matteo o con partecipazione degli stessi: il Policlinico coopera con il Center Hospitalier di Montpellier, in Svizzera con il Celgene International Sarl, a Taragona in Spagna con l’Universidad Rovira I Virgili, in Svezia con la Uppsala Universitet e ancora, in Danimarca, con la Ruprech-Karls-Universitat Heidelberg.