23 Maggio 2026 - Tumore del polmone operabile: percorsi condivisi tra ospedale e territorio per cure sempre più integrate
Tipologia: Notizie
La gestione del tumore del polmone operabile richiede oggi un approccio sempre più multidisciplinare e integrato, capace di mettere in rete ospedale, specialisti del territorio e medicina generale. Diagnosi precoce, appropriatezza dei percorsi, tecnologie avanzate e continuità assistenziale rappresentano infatti elementi fondamentali per migliorare la presa in carico dei pazienti e affrontare una delle principali cause di mortalità oncologica in Italia.
In Lombardia, la recente definizione delle aree omogenee di competenza ha ulteriormente rafforzato la necessità di costruire modelli organizzativi condivisi tra i diversi attori del sistema sanitario, ridefinendo i percorsi di cura anche nell’ambito del tumore del polmone, con particolare riferimento alle province di Pavia, Lodi e all’area di Crema.
In questo contesto si inserisce l’esperienza della Chirurgia Toracica del Policlinico San Matteo, diretta da Giulio Melloni, realtà attiva dal 2022 e oggi parte integrante del modello regionale Hub & Spoke promosso da Regione Lombardia. In pochi anni il reparto ha consolidato una significativa crescita clinica e organizzativa, raggiungendo nel corso del 2025 i 360 interventi chirurgici e sviluppando un’attività sempre più strutturata e tecnologicamente avanzata, anche grazie all’utilizzo di due differenti piattaforme robotiche.
Accanto all’attività clinica, il Policlinico è impegnato nel rafforzamento della collaborazione tra ospedale e territorio attraverso momenti di confronto multidisciplinare dedicati alla gestione condivisa dei pazienti oncologici.
Con questo obiettivo, il prossimo 23 maggio 2026 Pavia ospiterà il congresso “Gestione condivisa del tumore del polmone operabile sul territorio”, appuntamento dedicato ai più recenti approcci diagnostici, terapeutici e organizzativi nella cura del tumore del polmone.
L’iniziativa coinvolgerà chirurghi toracici, oncologi, pneumologi, radiologi, anatomo-patologi, medici nucleari, radioterapisti, medici di medicina generale e infermieri, con l’obiettivo di consolidare reti cliniche già attive e promuovere percorsi condivisi e omogenei di diagnosi e trattamento.
Durante la giornata saranno affrontati temi legati alla diagnosi precoce, allo screening, alla stadiazione mediante EBUS-TBNA, alla standardizzazione dei percorsi diagnostici e all’assistenza infermieristica in chirurgia toracica, con particolare attenzione alla gestione dei tumori negli stadi iniziali e localmente avanzati, nei quali la chirurgia continua a rappresentare uno degli strumenti terapeutici fondamentali.
Ultimo aggiornamento: 19/05/2026