N° Verde Prenotazioni (rete fissa) 800.638638 | 02 99.95.99 (da cellulare)

Amiloidosi sistemiche: al San Matteo professionisti da cinque Paesi per un confronto sulle nuove frontiere della diagnosi e della cura

slider

Tipologia: Notizie

Nei giorni scorsi il Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ha ospitato una delegazione composta da medici specialisti, cardiologi e neurologi, provenienti da Arabia Saudita, Messico, Oman, Bahrain e dagli Emirati Arabi.

L'iniziativa, organizzata da Laura Obici, direttore ff SC Medicina molecolare, malattie rare e terapie avanzate, e da Giovanni Palladini, direttore del Centro amiloidoisi sistemiche e malattie ad alta complessità, è stata dedicata all'approfondimento delle più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche nel campo delle amiloidosi sistemiche, con particolare attenzione alla forma ereditaria da transtiretina.

Il coinvolgimento cardiaco e neurologico rappresenta infatti una delle principali manifestazioni cliniche di molte forme di amiloidosi e riveste un ruolo centrale sia nel percorso diagnostico sia nella definizione delle strategie terapeutiche. I significativi progressi compiuti negli ultimi anni, grazie all'introduzione di terapie innovative e a una crescente capacità di riconoscere precocemente la malattia, rendono sempre più importante la formazione specialistica di cardiologi e neurologi.

Durante la prima giornata i partecipanti hanno seguito sessioni formative, intervallate da sessioni interattive finalizzate alla discussione e condivisione di complessi casi clinici.

La seconda giornata è stata invece dedicata alla visita delle strutture e delle attività cliniche del Centro. I partecipanti hanno potuto osservare da vicino il modello multidisciplinare adottato per la presa in carico dei pazienti, basato sulla collaborazione tra internisti, cardiologi, neurologi, anatomo-patologi, biologi e psicologi.

Nel corso della seconda giornata i discenti hanno avuto l’opportunità di visitare il Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche apprezzando, in particolar modo, la multidisciplinarietà che caratterizza l’approccio alla malattia e che prevede il coinvolgimento di più figure professionali quali lo specialista di medicina interna, il cardiologo, il neurologo, l’anatomo-patologo, il biologo e lo psicologo. 

Particolare interesse ha suscitato la stretta integrazione tra attività assistenziale e ricerca scientifica, elemento distintivo del Centro e fondamentale per migliorare la diagnosi, la cura e la gestione delle amiloidosi sistemiche.

Giunta alla sua terza edizione, l'iniziativa conferma il ruolo del Centro per lo Studio e la Cura delle Amiloidosi Sistemiche del Policlinico San Matteo come punto di riferimento internazionale per la ricerca, la diagnosi e il trattamento di queste patologie rare, promuovendo la condivisione di conoscenze e competenze tra professionisti provenienti da diversi Paesi.

 

Ultimo aggiornamento: 19/06/2026