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ROBERTO CROCCHIOLO: DIRETTORE SC SIMT - Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale

Slider Roberto Crocchiolo

Tipologia: Comunicato stampa, Notizie

Roberto Crocchiolo è il nuovo Direttore della SC Servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale (SIMT).

Specialista in Ematologia, il dottor Crocchiolo porta al San Matteo una consolidata esperienza clinica e scientifica nell’ambito dell’immunoematologia, della medicina trasfusionale e dell’immunologia dei trapianti, contribuendo alle competenze avanzate già presenti in Policlinico su trapianto di cellule staminali emopoietiche, immunogenetica e terapie cellulari innovative
Si è laureato in Medicina e Chirurgia, con lode, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e si è specializzato in Ematologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha conseguito un Dottorato di Ricerca presso l’Università di Genova e un Master internazionale presso l’Université Claude Bernard Lyon 1. 
Nel corso della sua carriera ha svolto attività clinico-assistenziale in Italia e all’estero nel campo del trapianto di cellule staminali emopoietiche e, dal 2017, si è dedicato all’immunoematologia e alla medicina trasfusionale. Ha ricoperto il ruolo di dirigente medico presso il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, dove è stato anche referente medico del laboratorio HLA, occupandosi di immunogenetica e istocompatibilità nel trapianto. 
La sua attività clinica si concentra su ambiti di elevata complessità, tra cui l’immunogenetica nei trapianti, la gestione del donatore di CSE, le anemie acute e croniche, le patologie immuno-mediate con indicazione ad aferesi terapeutica e le terapie cellulari avanzate, incluse le CAR-T.
Accanto all’attività clinica, Roberto Crocchiolo è attivamente impegnato nella ricerca. È autore o co-autore di oltre 130 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali indicizzate, revisore per numerose riviste specialistiche e Principal Investigator di studi clinico-traslazionali nell’ambito dell’immunologia dei trapianti.

È membro della Società Italiana di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, dell’Associazione Italiana di Immunogenetica e Biologia dei Trapianti e delle principali società scientifiche nazionali e internazionali nel campo del trapianto di cellule staminali emopoietiche e delle terapie cellulari, tra cui Gruppo Italiano Trapianto di Midollo Osseo e Société Francophone de Greffe de Moelle et de Thérapie Cellulaire.

La Medicina Trasfusionale moderna si fonda su un approccio integrato ‘vein-to-vein’, che accompagna l’intero percorso, dal donatore sano fino al paziente, garantendo qualità, sicurezza e appropriatezza nell’impiego di emocomponenti ed emoderivati, nel costante rispetto della tutela della salute del donatore e dell’efficacia terapeutica. In questo contesto, il SIMT del Policlinico San Matteo si inserisce come nodo centrale di una rete clinica e organizzativa ampia e articolata, operando in sinergia con le altre strutture dell’Istituto, con l’Università e con le realtà istituzionali e associative del territorio. Le attività spaziano dalla gestione del donatore e del paziente con anemia o con necessità trasfusionali complesse, fino alle procedure di aferesi terapeutica, all’immunoematologia e alla diagnostica immunoematologica, con un costante impegno per l’appropriatezza e la qualità dei percorsi assistenziali” – spiega il direttore della SC Servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale (SIMT), Roberto Crocchiolo

“Un ambito di particolare sviluppo riguarda la medicina trasfusionale avanzata, che include la manipolazione e crioconservazione di prodotti per terapie cellulari, la partecipazione ai programmi di trapianto di cellule staminali emopoietiche, ai percorsi CAR-T e alle terapie geniche. Il SIMT è inoltre sede di una banca di sangue cordonale e di un Centro di Lavorazione e Validazione regionale, a conferma del suo ruolo strategico a livello territoriale e interaziendale – conclude il dottor Crocchiolo -. In questa fase iniziale del mio mandato al Policlinico San Matteo, l’obiettivo è quello di contribuire al consolidamento e allo sviluppo delle competenze già presenti in ambito trasfusionale e immunoematologico, valorizzando l’elevato livello di integrazione tra attività clinica, diagnostica e ricerca. Particolare attenzione sarà rivolta al rafforzamento dei percorsi dedicati ai pazienti con bisogni trasfusionali complessi e allo sviluppo delle terapie cellulari avanzate, in un’ottica di sempre maggiore sinergia con le altre strutture dell’Istituto e con la rete regionale e nazionale. L’impegno sarà inoltre quello di proseguire nel percorso di crescita scientifica e organizzativa del Servizio, contribuendo al ruolo del San Matteo come centro di riferimento per la medicina trasfusionale e l’immunologia dei trapianti.”

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026