N° Verde Prenotazioni (rete fissa) 800.638638 | 02 99.95.99 (da cellulare)

SAN MATTEO: PRESENTATO IL PROGETTO ESECUTIVO PER LA NUOVA UNITÀ AD ALTO BIOCONTENIMENTO

Slider Progetto ENI

Tipologia: Comunicato stampa, Notizie

È stato consegnato il progetto esecutivo relativo alla realizzazione di aree di ricovero ad alto bio-contenimento presso il padiglione di Malattie Infettive del Policlinico San Matteo, redatto da ENI S.p.A.. Si apre ora la fase di avvio delle procedure di gara.
L’intervento sarà realizzato grazie a un investimento complessivo di 7,55 milioni di euro, di cui 4,3 milioni messi a disposizione da ENI S.p.A. e 3,25 milioni finanziati da Regione Lombardia.
Tale progetto di potenziamento del Padiglione di Malattie Infettive è stato definito attraverso un coordinamento tra ENI e le strutture tecniche e sanitarie del San Matteo, coordinate dall’ingegnere Riccardo Boerci.
Nel dettaglio, l’intervento prevede la creazione di un nuovo reparto di degenza ad alto bio-contenimento (BSL3 /BSL4), articolato in due stanze singole BSL4 e quattro stanze singole BSL3, a cui si aggiunge la realizzazione di un laboratorio BSL4.
L’intervento include, inoltre, l’installazione di un nuovo impianto elevatore montalettighe, progettato per il trasporto di barelle dotate di capsula di biocontenimento, e la realizzazione di una nuova “camera calda” per l’accoglienza protetta dei pazienti altamente infettivi.
Si tratta di un intervento all’avanguardia che coniuga attività di degenza e laboratoriale ad alto biocontenimento in un unico contesto riducendo i percorsi e le tempistiche di diagnosi e cura del paziente - dichiara l’ingegnere Riccardo Boerci, direttore del Dipartimento tecnico e delle tecnologie del San Matteo -. È un progetto che prevede la realizzazione di un nuovo reparto inserito all’interno del padiglione di Malattie Infettive. Le unità ad alto isolamento infettivologico sono strutture progettate per fornire assistenza medica ottimale a pazienti affetti da patologie altamente contagiose e, al tempo stesso, proteggere gli operatori sanitari, gli altri pazienti ricoverati nella struttura e la comunità in generale dal rischio infettivo”.
La collocazione del laboratorio BSL4 accanto al reparto di degenza consente un’integrazione immediata tra diagnostica avanzata e gestione clinica del paziente, con evidenti benefici in termini di tempestività ed efficacia – dichiara Fausto Baldanti, direttore della SC Microbiologia e Virologia –. Il progetto rafforza ulteriormente il ruolo del Policlinico San Matteo come centro di riferimento per lo studio delle malattie infettive emergenti e consolida la sua funzione di struttura componente del Centro Regionale per le Malattie Infettive (CeReMi)”.
Questo progetto rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo delle attività cliniche e scientifiche – commenta Raffaele Bruno, direttore della SC Malattie Infettive –. La possibilità di concentrare in un unico padiglione l’intera filiera assistenziale e diagnostica rappresenta un elemento strategico di grande rilevanza. La realizzazione di percorsi separati e dedicati, insieme alla disponibilità di un’area ad alto biocontenimento, tra le poche presenti in Italia, consente di garantire i massimi livelli di sicurezza e una gestione ottimale dei pazienti con infezioni ad alta complessità”.
Con questo intervento, il Policlinico San Matteo conferma il proprio impegno nel rafforzare le infrastrutture sanitarie e la capacità di risposta alle emergenze infettive, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale.

Ultimo aggiornamento: 23/04/2026