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Screening gratuito per HCV (Epatite C)


Lo screening è stato prorogato fino al 31 dicembre 2024.

L’Epatite C cronica da HCV è un’infezione che non dà sintomi, ma è la principale causa di cirrosi e cancro del fegato in Italia.

Fino al 2015, in Italia moriva 1 persona ogni 30 minuti per le conseguenze di questa patologia. Si calcola che nel nostro Paese circa tra l’1% e l’1,5% della popolazione ne sia affetta; in Lombardia si stima che circa 150.000 persone presentino l’infezione da HCV. Molti di questi casi però rimangono non diagnosticati. 
Oggi, fortunatamente, sono disponibili cure con farmaci che, somministrati per via orale per 8-12 settimane, portano alla guarigione in oltre del 95% dei casi, con scarsi effetti collaterali.
 
Per poter effettuare una diagnosi precoce e intervenire tempestivamente contro questa infezione, il Ministero della Salute ha promosso una campagna di screening per Epatite C in tutti i soggetti nati tra il 1969 e il 1989 , che non hanno mai assunto farmaci orali di ultima generazione per il trattamento dell’Epatite (disponibili dal 2015) a cui Regione Lombardia ha aderito.
 
Lo screening è gratuito ed è offerto a tutti i cittadini che accedono ai Punti Prelievo e ai pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere, qualora rientrino nelle categorie indicate. 
Il test prevede un prelievo di sangue standard per la ricerca degli anticorpi contro l’epatite C, effettuato insieme agli esami del sangue di routine, ed è raccomandato a tutti i nati tra il 1969 e il 1989 che non hanno mai assunto i farmaci orali contro l’Epatite C

Sono particolarmente a rischio: 
 
  • Persone emotrasfuse o sottoposte a interventi chirurgici prima degli anni ‘90
  • Persone sottoposte a procedure odontoiatriche o estetiche (tatuaggi) a basso stan¬dard di sterilizzazione
  • Personale sanitario 
  • Familiari e partner sessuali di persone con HBV o HCV
  • Persone che usano, o hanno usato, sostanze stupefacenti per via iniettiva o inalatoria
  • Emodializzati ed emofiliaci che abbiano ricevuto emoderivati prima degli anni ‘90
  • Persone che abbiano avuto rapporti sessuali occasionali
  • Immigrati provenienti da aree a maggior ri¬schio di infezione da HCV (Egitto, Pakistan, Afghanistan, Medio Oriente)
  • Bambini nati da madri con infezione da HBV o HCV
  • Persone con infezione da HIV o HBV 
     
Il test prevede un prelievo di sangue standard (da vena periferica) per la ricerca degli anticorpi anti-HCV, effettuato contestualmente agli esami del sangue di routine. Il risultato del test verrà consegnato insieme agli esiti degli esami di routine. 
Il test di screening HCV ha il beneficio di identificare pazienti affetti da epatite C, permettendo quindi di eseguire una diagnosi precoce e avviare i pazienti alla cura di tale infezione. Il trattamento dell’epatite C permette di prevenire lo sviluppo di una malattia del fegato e delle sue complicanze (cirrosi, tumore del fegato).
Se il test risultasse positivo verrà contattato/a per completare gli aggiornamenti diagnostici. 
 
Se desidera avere maggiori informazioni può rivolgersi al personale sanitario e consultare la brochure allegata.
 
Data ultimo aggiornamento: 01/02/2024